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Nell’articolo che segue e in tutti gli articoli del sito dove si parla del significato simbolico dei gradi zodiacali,
si intendono quelli che secondo la mia esperienza e l’esperienza di altri colleghi si sono dimostrati i migliori da un
punto di vista interpretativo come significati simbolici.
Ho usato il cosiddetto “calendario tebaico” nella sua versione più completa che finora conosco, quella pubblicata in
Francia nel 1937 dall’astrologa francese Jeanne Duzea detta Janduz, tutte le altre versioni dei simboli tebaici di
derivazione egizia, sono incomplete o contengono delle omissioni che ne inficiano l’utilizzo.
Ho proposto negli articoli l’utilizzo di quattro gradi di fondamentale importanza che si sono dimostrati veramente
esplicativi con le loro chiavi di lettura:
Ascendente, Medio Cielo, Parte di fortuna e Parte di Spirito.
Per parte di fortuna (tychè) e Parte di spirito (daimon) intendono quelle utilizzate in astrologia greca e a volte
chiamate ascendente lunare e solare, maggiori dettagli sul link (in inglese):
http://www.astrology-x-files.com/astro-concepts/zodiacalaphesis.htm
Per la parte di fortuna anche:
http://www.armonics.net/classica/pf.htm
Per utilizzare correttamente questi quattro gradi è necessario rettificare il tema di nascita ricercando
l’orario corretto visto che i gradi variano mediamente ogni quattro minuti.
Una delle migliori tecniche si è dimostrata la Trutina Hermetis oroscopo del concepimento.
Per completezza di informazione è stato utilizzato un altro testo che può essere considerata l’opera omnia
sull’argomento, quello dell’astrologo olandese Willem Koppejan, pubblicato per la prima volta in olandese nel 1956 e
tradotto nel 1990 in inglese in tre volumi dalla casa editrice Element Books, questo testo oltre a riportare in
inglese la versione del grado proposta dalla Janduz, riporta la prima versione originale del cosiddetto simbolo Sabiano
di M.E. Jones di derivazione celtica secondo Koppejan, inoltre nel testo sono riportati i dati di nascita di 600
personaggi famosi con la rettifica dell’orario effettuata con la Trutina Hermetis.
Segnalo inoltre che grazie al lavoro dell’amico e collega Emilio De Lipsis è disponibile gratuitamente la traduzione in
italiano del testo della Janduz in formato pdf. Il link da seguire è: http://www.ravis.com/i360.htm
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Analisi dei gradi
In questo lavoro parleremo dell’interpretazione delle carte natali con il significato simbolico dei gradi zodiacali.
Le carte natali prese in esame sono quelle di Giorgio III Re d’Inghilterra e di Samuel Hemmings (o Hennings) merciaio; entrambi nacquero a Londra il 4 giugno 1738, Re Giorgio alle ore 7:44, Samuel Hemmings qualche minuto più tardi probabilmente alle ore 7:47.
E’ stato accertato che Hemmings ha fondato la sua azienda nello stesso giorno in cui Re Giorgio subentrò al padre, entrambi si sposarono lo stesso giorno (8 settembre 1761), ebbero lo stesso numero di figli dello stesso sesso e entrambi morirono lo stesso giorno (29 gennaio 1820) per i postumi di una frattura ad una gamba.
Descriverò i significati simbolici dei due gradi più importanti: ascendente e medio cielo utilizzando quelli che a mio avviso sono i migliori libri pubblicati su quest’argomento: Adriano Carelli I 360 Gradi dello Zodiaco pubblicato dalla A.F.A nel 1951 (edizione italiana a cura del C.I.D.A), il libro di Janduz (J. Duzea) I 360 Gradi dello Zodiaco
Simbolizzati con "Immagini, II° edizione pubblicato dalle edizioni Bussière nel 1977.
Il simbolo del grado zodiacale rappresenta l’essenziale della vita della persona e può essere utilizzato per rettificare l’ora di nascita incerta; le immagini simboliche di ogni grado descrivono i tratti principali del carattere nell’insieme piuttosto che nei dettagli, i quali dipendono sempre dall’insieme degli elementi della carta natale.
Tra i numerosi testi pubblicati ci sono delle contraddizioni tra i vari significati simbolici, per cui è necessario meditare profondamente sul simbolo, partendo dalle immagini si deve risalire al mondo delle idee archetipiche perché
la verità è come un poliedro, il veggente quindi vede solo quella faccia che in quel momento si riflette sul suo corpo astrale, un altro veggente scopre un altro significato simbolico; nessuno dei due mente, però nessuno dei due ha colto l’essenza dell’archetipo e le loro descrizioni appaiono in contraddizione.
Passiamo subito alla descrizione dell’ascendente di Re Giorgio III 3° Leone.
Janduz immagine simbolica: Un uomo triste è seduto su uno sgabello, di fronte una vaga luce nebbiosa oscurata da una nube nera. Grado maschile e tenebroso, di debolezza morale.
Secondo Janduz si possono avere un oscuramento della coscienza, principi elastici, moralità poco sviluppata, mancanza di pregiudizi nella condotta, nei sentimenti e negli affari, inclinazioni alla licenza e alle turpitudini di ogni genere (in questo grado Venere ha il suo perigeo, vale a dire la più ardente influenza passionale).
Se la carta natale conferma questa interpretazione bisognerà fuggire dal soggetto i cui atti inconseguenti o delittuosi, le fantasie scostumate, causeranno la perdita o il dolore di chi o di coloro che gli avranno accordato confidenza o affetto, questo grado causa un destino avverso, lutti prematuri, abbandono, mancanza di autoconfidenza,
mancanza di risorse.
Il nativo potrà avere speranza di benessere ed un migliore avvenire se non si abbandonerà al pessimo umore.
In qualche caso continua Janduz si potrà avere minaccia di oscuramento delle facoltà mentali o di una certa difettosità celebrale che imporrà condizioni particolari di istruzione e di educazione, periodi alterni di deficienza mentale. I psichiatri e i sognatori di tutte le specie potrebbero avere questo grado preminente nella carta natale.
Secondo Carelli in questo grado c’è la congiunzione archetipale di Saturno con Nettuno nel segno dell’Acquario, il simbolo visto da Carelli nella meditazione è un leone appena nato con gli occhi ancora chiusi.
Ciò significa una natura leonina immatura ed imperfetta, l’insieme della carta natale darà indicazioni più precise circa lo sviluppo delle doti caratteriali e la possibile conversione della mancanza di principi morali in una morale più nobile e più libera esente da convenzioni e da pregiudizi.
Tutto ciò accadrà con molta difficoltà perché il nativo reso sospettoso dai primi urti con la realtà esteriore non si renderà conto e rimarrà immobile, inerte, eviterà di svilupparsi attraverso l’esperienza e non riuscirà ad evitare il dolore.
L’immaginazione è molto vivace, ma sfrenata, la condotta incoerente come il procedere di chi senza meta va tentoni nel buio.
Dall’analisi del significato simbolico del grado dell’ascendente mi sembra che venga descritto abbastanza bene il carattere di Re Giorgio che aveva la porfiria, una malattia ereditaria determinata da un alterato metabolismo delle porfirine (nell’uomo emoglobina e mioglobina).
Il principale prodotto di degradazione dei componenti porfirinici dell’emoglobina è chiamato bilirubina, nel malato i globuli rossi si rompono e l’emoglobina va nel sangue colorando le urine che a volte dopo esposizione alla luce diventano rossastre. Re Giorgio era affetto da un tipo di porfiria che causava disturbi mentali.
Esaminiamo adesso il grado del medio cielo di Re Giorgio: 10 ariete.
Janduz immagine simbolica: A sinistra un campo di battaglia, morti e feriti, a destra un tavolo con della selvaggina: fagiani, pernici, conigli in mezzo un uomo armato. Grado maschile e tenebroso, di trionfo. Secondo Janduz l’idea del trionfo è suggerita dalle immagini di morte e di carneficina attorno alla persona; tuttavia il soggetto è calmo e senza odio e non dipende da lui se le sue azioni siano quelle di uno sterminatore o di un valoroso capitano, il suo coraggio lo porterà ovunque ci sia da combattere tuttavia il fatto che giri le spalle al campo di battaglia indica che il nativo preferisce l’avventura piuttosto che la carneficina e impiegherebbe volentieri le sue qualità nella caccia.
Può essere studioso degli elementi naturali (chimica) oppure fabbricante di armi. L’influenza di questo grado può dargli capacità nello studio delle scienze naturali, l’uomo però non sceglie il suo destino e l’influenza di questo grado può obbligarlo ad occupare una posizione di responsabilità militare o politica; talora di grande singolarità e gli facilita la carriera al di sopra di quelli che gli stanno attorno. In caso di influenza negativa potrebbe essere un truffatore, un contaballe o un mercante; infine il fatto di essere mantenuto può ferirlo nell’orgoglio.
L’immagine simbolica proposta da Carelli è S. Giorgio che uccide il drago; ciò significa coraggio e audacia; il soggetto ha grandi probabilità se l’insieme del tema non è nefasto di vincere i propri nemici e di arrivare alla posizione più alta, di esercitare un prestigio unico nel suo genere.
Ad ogni modo la carriera sarà eccezionale o almeno del tutto fuori del comune.
E’ sensibile alle forze spirituali e può avere il dono della veggenza o della profezia.
E’ molto probabile un grande amore per la caccia.
Esempi: Girolamo Savonarola (AS) Felix zu Schwarzenberg il successore del Metternich (Luna).
Passiamo adesso alla descrizione del 4 grado del Leone probabile ascendente di Samuel Hemmings.
Janduz immagine simbolica: al bordo di uno stagno un gatto pronto a balzare su un pesce che nuota in una posa di attesa.
L’influenza del grado dà al nativo un carattere investigatore, pazienza instancabile per raggiungere un fine e un risultato ben definito, la sua lunga meditazione è fatta di osservazioni lunghe e profonde, di malizia e astuzia sorniona seguita da decisioni precise e rapide.
Il successo potrà venire dalla carriera diplomatica, da tutte quelle professioni che necessitano controllo di sé stessi, perseveranza, prudenza, sveltezza e disposizioni attente decise dopo lunghe riflessioni.
La seconda categoria di soggetti è rappresentata dal pesce che sorveglia il suo nemico con la coda dell’occhio; significa come il gatto prudenza e circospezione, ma con delle facoltà più ristrette e con dei difetti: timore, paura di agire, decisioni lente, esitazione tra due soluzioni, pericoli immaginari o esagerati, il soggetto fugge dal combattimento, è astuto e rude.
Questo grado predispone al vaiolo solo però con un aspetto di Marte disarmonico.
L’immagine simbolica di Carelli è: sulla banchisa polare un orso bianco sta in agguato davanti ad un crepaccio, aspettando che la foca venga a respirare.
Questa influenza comporta tutte le virtù che derivano dalla prudenza e dal riserbo e tutti i vizi conseguenti: sospettosità, furberia, malizia; grande attività, praticità e perseveranza nel lavoro tavolta eroica ma sempre in vista di un utilità personale.
L’occhio è pronto e sicuro, la decisione lenta e ponderata a lungo. Costanza negli amori e tenacia negli odi, la sua collera non divampa mai apertamente le offese vengono vendicate al momento giusto.
Il successo pare legato ai viaggi soprattutto per acqua, il commercio e la diplomazia sembrano attività cui l’astuzia e il senso pratico innati possono maggiormente giovare.
Secondo la mia opinione questo grado del primo decano del Leone si addice perfettamente ad un imprenditore o commerciante qual era Samuel Hemmings.
Vediamo infine il significato simbolico dell’11 grado dell’ariete proposto dai due autori.
Immagine simbolica Janduz: una donna sdraiata su un divano in una posa e con un vestito sia elegante che equivoco, la spallina sembra pronta a scivolare giù.
Grado di dolcezza e debolezza morale, tenebroso ed infernale; la bellezza è talora unita con un carattere benevolente e ospitale, accogliente, dolce e amabile, facendo pesare quello che fa’. Se è uomo è ricercato dalle donne, se è donna è imprudente e leggera più per pietà che per il desiderio di piacere, entrambi sono sollecitati dalla voluttà, i nativi preferiscono l’unione libera a quella legale. Nel caso di Mercurio dominante l’influsso darà il desiderio di formare un circolo letterario, di creare un centro artistico dove il sesso opposto sia numeroso per i flirt e l’amabilità.
Vediamo adesso il significato del grado secondo Carelli: l’influsso di questo grado può produrre effetti in apparenza diametralmente opposti, ma che in realtà derivano da una causa unica: lo squilibrio fra diritti e doveri, fra la propria ragione e quella degli altri.
Se il soggetto è portato all’egoismo sarà pieno di sé fino ad apparire stravagante e ridicolo, se invece la sua indole inclina all’altruismo saranno guai per lui; la carta natale indicherà in quale dei due sensi si attui l’esagerazione ma di solito i due eccessi sono entrambi presenti e le loro manifestazioni possono alternarsi.
L’egoista può agire in modo grottesco ed innocuo, così come può essere malvagio e diffamare gli altri; l’altruista sarà remissivo fino all’abulia e tutti ne approfitteranno a danno suo.
Per una donna possibilità di essere sedotta o traviata del tutto.
La disarmonia e la sproporzione di questo grado dello zodiaco possono influire anche sul fisico rendendolo asimmetrico o addirittura deforme; a parte ciò i lineamenti sono fini e delicati, non è escluso che il soggetto sia bello, anzi spesso ad un viso bello si accompagnano arti imperfetti.
Esempi: Bismarck, Gogol, il duca du Maine (bastardo di Luigi XIV (Sole); notare che Gogol era impotente e il duca gobbo.
Come è facilmente intuibile i gradi rappresentano con le loro immagini simboliche un vastissimo campo di ricerca e possono spiegare i tanti enigmi che costellano l’astrologia a cominciare dal differente destino di persone che hanno la carta del cielo praticamente uguale. Recentemente è stato tradotto in italiano il lapidario di Alfonso il Saggio
dove sono esposte 301 descrizioni di influenze di pietre associate ad ogni grado zodiacale (le descrizioni su 59 gradi sono andate perdute).
Questo libro è stato tradotto in castigliano da una versione araba a sua volta tradotta dal caldeo; ciò indica a mio avviso che anticamente erano ben note le influenze dei singoli gradi, così come erano noti i significati simbolici dei
decani e dei termini.
Vorrei ringraziare il collega Emilio De Lipsis per i suoi consigli e il suo aiuto in questo lavoro.
E’ nostro compito riscoprire tutte le parti della tradizione andate perdute o dimenticate in modo che la nostra amata astrologia diventi sempre di più testimone di cultura ed in un futuro, speriamo non troppo lontano ritorni a pieno titolo nella sua sede naturale: L’Università.
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