|
I PIANETI
nella Poesia Esoterica
LUNA NERA
SOLE NERO
Nella roccaforte solitaria
alla Falsa Luna preghi.
Nel calderone
mescolato al veleno
dell’egoismo
in infusione
l’aspro vino
della delusione
del Vivente.
Nell’impotente sortilegio
un urlo rosso
il tuo, Sole Nero.
MERCURIO
Mercurio
Figlio della più bella delle Pleiadi
Verbo manifesto
L’Unto del Logos
Col Secondo Raggio
Dell’Amore e della Saggezza.
VENERE
Dalle acque primordiali dei Pesci
Appari sulla Conchiglia del Sole
Fecondata da Urano.
MARTE
Guerrafondaio celeste
Con la lancia fiammeggiante
Nell’urgenza ambivalente di Geburah
Ti fai vincere solo dall’Amore
Che divora tutte le cose.
Venere t’acquieta.
MARTE E VENERE
Nel voluttuoso Cielo notturno
All’Equinozio primaverile
Le stelle insonni
Tessono
L’aurea veste
Della coppia ermetica
Marte e Venere nell’Opera Alchemica.
GIOVE
Trasformista
Gioisci in ogni forma
Estasi e nutrimento.
In ierogamia
Con Europa come Toro
Leda come Cigno
Ganimede come Aquila
Danae come pioggia d’oro,
Tebe, Callisto e le altre ninfe
Che elevi in Cielo in Costellazioni.
Giunone non perde la ragione.
Col matrimonio degli opposti
Tutto trasmuti.
Ogni atto il tuo Fiat.
SATURNO
Clessidra del Tempo
Indaco scuro
Intrappoli
Nell’impotenza della Maya
Antico Velo del Sogno
Teatro d’azione di Giove.
URANO
Hai aperto l’urna
Urano eterno presente
Come Osiride riperso
nel Nuovo Ciclo
Della Ruota Zodiacale.
Neti, l’Aurora
Con la chiave del Cielo
Apre il Portale al Sole
Che resuscita in Ariete.
NETTUNO
Togli la quiete
Muore l’Io
Diventa Seme.
L’anima freme
Nel bisogno di fusione.
Si compie
L’alchimia
Il Solve e Coagula
Plutoniano.
PLUTONE
Vaso d’elezione
Del Ricco, dell’Invisibile
Dell’Eterna Notte
È Persefone
Signora del Regno Sotterraneo
Di porpora vestita
Dopo aver mangiato
Il melograno.
Il seme
È il nutrimento
Il Nuovo Grano.
|