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Segno di fuoco, cardinale. Prima condensazione del fuoco-etere, dell'energia simboleggiata dalla forza
racchiusa nello spermatozoo. Domicilio di Marte. Satelliti di Marte: Deimos e Phobos. Sole in esaltazione.
Tarocco: l'Imperatore. Il quarto Arcano dei Tarocchi è rappresentato da Chesed nell'albero Sefirotico: la
Legge, ma anche la Misericordia, il dominio di se stessi con la Saggezza e l'Amore. Questa lamina dei
Tarocchi simboleggia la materializzazione dello spirito e la spiritualizzazione della materia. Assicura il
successo stabilito sul principio di solidità, di stabilità.
Stelle fisse del Segno: Algenib (all'estremità dell'ala di Pegaso), Alpheratz, o Caput Andromadae (nella
Chioma di Andromeda), Mirach, posta sulla "cintura di Andromeda".
Parti ed organi in corrispondenza al Segno: arterie della testa, emisfero cerebrale, occhi, nervo ottico,
ossa facciali, denti, ghiandola pineale.
Malattie e sintomi: Mal di testa, nevralgia, malattie al cervello, emorragie cerebrali, mal di denti,
calvizie, acne ed eruzioni cutanee in genere.
Predisposizione agli stati infiammatori, alle scottature, alle febbri, alle operazioni chirurgiche per la
presenza di Marte.
L'energia aretina, con la posizione di Marte positiva nell'oroscopo individuale, si manifesta nel
temperamento impulsivo, pionieristico, focoso, forte, attivo e con la ricerca della libertà,
l'individuazione di sé, delle personali esigenze.
Vissuta nella polarità negativa l'energia apporta aggressività, eccessiva competizione, spirito di
prevaricazione, intolleranza, una vera e propria "ipertrofia dell'Io". Sono carenti la sensibilità e il
senso di diplomazia. Persiste il rischio di perdersi in una lista di nuove iniziative, di nuove imprese,
senza riuscire a consolidare un risultato pratico.
Tra pensiero ed azione, i nativi dell'Ariete, dovrebbero mettere la parola, la verbalizzazione, per ridurre
l'impulsività, l'urgenza di realizzare. Un'utile causa per cui lottare è quella di capire ciò che volete
diventi la vostra vita.
La mitologia chiarisce le relazioni analogiche, simboliche, caratteriali dei segni astrologici.
Nei miti di Perseo, Teseo, Giasone e il vello d'oro, associabili all'Ariete, il concetto di eroe si
cristallizza in mascolinità e Marte corrisponde all'Archetipo dell'Eroe.
È anche associato alla guerra, al fuoco, al sangue. In primavera, nel mondo antico iniziavano le campagne
militari, ma era anche il tempo in cui la coppia ermetica Marte (Ariete) e Venere (Toro) iniziava l'Opera
alchemica, trovando anche gli altri pianeti favorevoli.
Marte in domicilio diurno nel Segno dell'Ariete, si manifesta soprattutto con l'autoritarismo. Nel segno
dello Scorpione e la relativa Ottava Casa, dove si trova in domicilio notturno, il pianeta si manifesta con
la potenzialità di cambiamento al limite dell'autodistruzione.
Marte è infine esaltato nel segno del Capricorno e la Decima Casa, rivelando la forza alleata al desiderio
del raggiungimento del successo, del potere.
Dall'Equinozio di primavera ventuno marzo alla seconda decade di Aprile il Sole staziona nel primo settore
zodiacale che corrisponde al Segno dell'Ariete.
All'Equinozio la durata del giorno è uguale a quella della notte, quindi dodici ore di luce ed altrettante
di buio. È una delle fasi più sature di sacralità, collegata alla Passione, Morte, Resurrezione di Gesù ed
alla rigenerazione della Natura.
In Egitto, Neti, l'Aurora, possiede la chiave del Cielo ed apre il Portale al Sole, che resuscita in Ariete.
Oltre al simbolismo della Pasqua è anche quello dell'"Agnello immolato all'inizio dei Tempi".
Ancora in Egitto, Ammon-Ra veniva rappresentato con le corna dell'Ariete in testa. E l'Ariete rappresenta la
testa nell'uomo, centro che comanda tutte le energie fisiche.
Parecchi artisti, fra i quali scrittori, pittori, sono nativi dell'Ariete.
Francisco Goya, pittore spagnolo, rappresenta bene il Segno.
Un ricco stellium di pianeti in Ariete mette in risalto l'impulsività ed è la polarità opposta del Segno
della Bilancia che evidenzia le qualità artistiche. Arietina la creatività, così pure la sua pittura
esaltata dal colore rosso.
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