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Segno di terra, cardinale, domicilio di Saturno, esaltazione di Marte, nella migliore espressione d’energia ignea, materiale della creazione.
Tarocco: diavolo. Questa lamina rappresenta l’energia creativa nella forma più materiale. Le corna del capro sono spiraliformi, come il movimento dell’energia onnipervadente.
Stelle fisse del Segno: Pelagus, situata “sulla punta della freccia nella mano dell’Arciere”, Manubrium, che assicura notevole energia nervosa, Wega da Al Wakin, “la cadente”.
Parti ed organi in corrispondenza al Segno: pelle, ossa, ginocchia, articolazioni.
Malattie e sintomi: alterazioni della pelle, reumatismi, malattie croniche, distorsioni, depressione psichica, disturbi gastrici.
Fisicamente Saturno regola la struttura ossea ed il processo d’invecchiamento, la perdita di organi, la calcificazione delle ossa, l’indurimento delle arterie.
Nell’oroscopo indica le proiezioni delle limitazioni proprie dell’individuo e rappresenta l’influenza restrittiva che bilancia l’espansione di Giove.
Il primo Segno di Terra, il Toro è materia indifferenziata, il secondo Segno di Terra, la Vergine, è materia differenziata. Il Capricorno è la materia perfezionata.
“Capricorno: La vittoria e il Regno sono qui./ Il Figlio nasce dopo il Solstizio d’Inverno./ Segue il cammino/ verso l’Acquario./ Rigenerato nell’Acqua di Vita/ risorge radioso/ nel corpo glorioso.”
Tratto dalla raccolta di poesie esoteriche ed astrologiche “Io donna dell’Eone” di Lucia Biazzo per le Edizioni Akkuaria.
Decimo Segno dello Zodiaco il Capricorno si trova al Medio Cielo, occupando la Casa più forte dell'Oroscopo.
Fra le professioni e le attività di natura saturnina: architetto, agricoltore, allevatore, bibliotecario, politico, filosofo, scienziato. Predisposizione agli studi, alla meditazione, alla vita ecclesiastica.
Segno dei militanti dell’ideale, dei soldati di Dio, “i Gesuiti”.
Segno di coagulazione, di concentrazione, di tenacia, stimola la ricerca interiore; all’opposto indirizza nella ricerca illusoria del potere.
Nel tipo Capricorno la sfera emotiva-affettiva si raffredda nella corazza difensiva.
Sperimentando, si trasmutano i valori. Così la consapevolezza dell’effimero dà senso ed intensità alla vita. Il pessimismo, l’insicurezza, l’egoismo, il distacco da ogni cosa si colorano via via attraverso la conoscenza in una positiva proiezione vitale sul futuro.
Per superare l’egocentrismo narcisistico, l’ipocrisia, la frustrazione depressiva, le nevrosi scaturite da complicate ambivalenze, occorre attivare costantemente l’energia individuale e spirituale.
Occorre la rinuncia alle acque lunari del Cancro, segno opposto e complementare al Capricorno, l’accettazione della realtà dell’esistenza attraverso l’esperienza, la consapevolezza del solitario percorso dell’Uomo dalla terra a Dio, già percepita nella precedente fase del Sagittario. Un percorso da concludere in pace.
Esotericamente il Capricorno rappresenta la Porta Celeste zodiacale, l’Uomo nella figurazione simbolica della Montagna sull’esempio del Cristo.
Fra i rappresentanti del Segno spicca Johannes Keplero con uno stellium in Capricorno tra Settima ed Ottava Casa.
George Ivanovich Gurdjieff con Sole e Luna nel Segno nel trigono di terra con Nettuno e Plutone in Toro.
Rudyard Kipling con Sole e Giove nel Segno.
Louis Pasteur con ben sei pianeti nel Segno, quasi tutti in Terza Casa.
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