I segni
di Liliana Cosentino

Pubblicato il 17/08/2002
Rubrica: primipassi
Lingua:

I segni zodiacali


Passiamo ora ad esaminare i segni zodiacali secondo le varie triplicità, seguendo, cioè lo schema: Cardinale, Fisso, Mobile.

Segni del triangolo di FUOCO (Ariete Leone Sagittario)

Qualità elementare del fuoco: caldo - secco

Caldo = principio dinamico (energia – slancio – espansione – sviluppo)
Secco = principio statico (retrazione della sostanza – restringimento – resistenza Compressione – esplosione)

Componente psicologica: affermazione, lotta, evoluzione, movimento, fierezza, esaltazione, istintività, mutevolezza, iperattività.
Si tratta di soggetti di tipo bilioso – esuberante; cioè persone estroverse, piene di energia che trasforma in azioni decise e coraggiose, ma anche caratterizzati da incongruenza ed impeto, cosa che, talvolta reca danno alle azioni intraprese.

Sinteticamente:
Brama, smania di onori, audacia, dispotismo, rabbia, eccitabilità, coraggio, orgoglio, presunzione, lealtà.

ARIETE
(21 marzo - 20 aprile)

Segno Cardinale (inizio stagione), maschile, primo segno dello zodiaco
Pianeti dominanti: Marte ( domicilio) Sole (esaltazione ); cosignificante della 1° casa astrologica.
Simbolismo: scintilla primigenia che si palesa all'inizio della primavera (esteriorizzazione della natura con il germogliare del seme), forza vitale aumentata. Qualità: audacia, iniziativa, autorità, fiducia nella propria abilità, intuizione del momento, voglia di concretizzare subito i propri progetti, animo libero.
Difetti: brutalità, avventura, irruenza, eccessiva istintività, sconsiderateratezza, giudizi avventati, mutevolezza, poca tenacia, scarsa diplomazia, invadenza, soggetto ai colpi di testa.

Dominanza psicologica: Questo segno è simboleggiato da un impulso primario a cui si associa sia l'emotività che l'irascibilità; la reattività dell'Ariete è caratterizzata dalla immediatezza, suggerita da un quid istintivo ed emotivo piuttosto intenso. La percezione è il fondamento della sua indole così caratterizzata dalla immediatezza, è seguita subito dopo da reazione e decisione, evidentemente un individuo che ha un'indole così caratterizzata dall'immediatezza, è generalmente anche superficiale e non analitico; la cosa essenziale è l'azione, la maniera come si deve agire è poco importante.
Il potere dell'Ariete consiste nel confronto con la realtà che lo circonda; infatti di fronte ad una difficoltà egli non si ritira mai, ma la affronta a testa bassa (appunto come un ariete) tutto il resto è da vedere. Movimento, impulsività, irosità, sono le sue note caratteristiche.
Ovviamente se il quadro astrologico conforta queste caratteristiche , potremo avere un individuo più calmo, meno impetuoso, più padrone di sè nelle circostanze che lo mettono alla prova.

Parola Chiave: IO INIZIO

Governa: la testa e gli organi in esso contenuti, i muscoli, le arterie.

Il glifo del segno rappresenta le corna dell'ariete rivolte verso il basso cioè verso la parte egoica.

I miti connessi con il segno sono: Frisso ed Elle e quello di Giasone alla conquista del vello d'oro.

Frisso ed Elle, erano figli della dea Nefele (la nuvola)e del re Atamante che dopo poco tempo abbandonò la famiglia (l'infedeltà e l'insofferenza) prende come sposa Ino, una maga terrena che odiava i figli della precedente unione quindi, per sbarazzarsi di loro, prima fece seccare il grano, poi, corrompendo i messi inviati dall'Oracolo di Delfi li fece incolpare del fatto che dissero al re di sacrificare i figli ad Apollo per placare le ire degli dei.

Quando Atamante chiamò i figli per il sacrificio, essi che pascolavano le greggi, furono avvertiti del pericolo da un ariete dal vello d'oro Che li portò in salvo volando verso la Colchide (lo slancio coraggioso), ma il Fato aveva deciso che solo Frisso sarebbe sopravvissuto, infatti Elle addormentatasi, precipitò in mare che da quel momento fu chiamato Ellesponto.

Giasone, discendente di Frisso, decise di tornare a Iolco, sua patria d'origine,per riprendersi il trono che il re Pelìa aveva sottratto a suo padre.
Pelìa aveva ricevuto in oracolo l'avvertimento di questo pericolo imminente, quindi propone a Giasone di andare in Colchide a riprendere il vello d'oro. Giasone (il velleitario) accetta la sfida ed organizza una spedizione chiamata degli Argonauti che comprendeva i migliori eroi del tempo.

Vi furono prove durissime da superare; quando arrivarono in Colchide il re Eete gli chiede, se vuole ottenere il vello, di superare ancora tre terribili prove.
Giasone superò le imprese solo grazie all'aiuto della maga Medea, figlia di Eete, alla quale giurò eterna fedeltà e con cui si unì in matrimonio generando dei figli. Si accorse però con l'andare del tempo, che Medea era spietata e sanguinaria nel perseguire i propri fini, le chiese dunque di liberarlo dal giuramento di fedeltà anche perché nel frattempo si era innamorato di Glauce, figlia del re di Corinto.
Medea per punire il marito(l'errore di valutazione: invece di punire il marito uccide i figli) il giorno delle nozze fece indossare a Glauce un vestito che bruciava al contatto della pelle e poi uccise tutti i figli avuti da Giasone.

MARTE


Il glifo di Marte è costituito da un cerchio (la materia) con una freccia obliqua che rappresenta una tensione attiva per elevarsi al di sopra della materia per suo tramite. (E' stato preso in prestito dalla scienza come simbolo maschile).

Qualità elementari: maschile, caldo – secco ; elemento fuoco.

Principio elementare: attività, vigore, tempra, moto, furia, devastazione, e ricostruzione, rinnovamento dopo la devastazione, competizione, cambiamento, mascolinità, passionalità, voglia, ira, determinazione, risoluzione.

Qualità: audacia, iniziativa, risolutezza, abilità, lealtà, moto, ardire, accortezza, fermezza di carattere, risoluzione.

Difetti in caso di dissonanza: ira, brutalità, furia, asprezza, sconsideratezza, istintività, immodestia, ardire eccessivo, bestialità, egocentrismo, vendetta, aggressività, sadismo, cattiveria, fiacchezza, inettitudine.

Caratteristiche psicologiche: Marte rappresenta la carica istintiva ed aggressiva che conduce l'individuo a lanciarsi nella realtà circostante; così gli aspetti che questo pianeta assume nel grafico oroscopico rappresentano lo spirito aggressivo del soggetto, cioè la maniera in cui questa spinta attiva si integra con il mondo circostante oppure gli si oppone utilizzando la sua istintualità.

Caratteristiche fisiologiche: è attinente alla forza fisica, il sistema muscolare, le funzioni motorie, gli organi sessuali maschili, i globuli rossi, il sistema immunitario(che presiede alle difese organiche) tendenza alle ferite, alle febbri, alle bruciature, alle operazioni chirurgiche.

Astrologicamente: Ariete e Scorpione; la prima e l'ottava casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione dura circa due anni

Miti connessi: Marte L'Ares dei Greci, il giovane dio amante di belle dee ed aggressivo quanto mai, espressione dell'erotismo maschile, dell'impulsività sessuale provocatoria. Si racconta dell'amore di Ares per la bella Afrodite già sposa di Efesto (Vulcano) il dio zoppo.
Afrodite fa entrare in casa l'amante, li sorprende Efesto sul talamo nuziale e li punisce incatenandoli con una rete invisibile di rame (elemento in attinenza con il pianeta Venere) porgendoli alla derisione di tutti gli altri dei.

Giorno: martedì
Colore: rosso
Pietre: rubino, pirite, ematite (minerali di ferro) diaspro sanguigno, (ametista ?)
Metallo: ferro, zolfo , ciò che contiene ferro o può accendere
Sapori: fortemente speziati, forti.
Animali: quelli bellicosi e arditi come il lupo, d'immaginazione ardente come cavallo, il mulo, ciò che può recare danno, uccelli da preda che mangiano la carne e rodono le ossa come aquile, avvoltoi, corvidi, in special modo la gazza, la pulce, la mosca, i pesci voraci come il luccio, tra i rettili i serpenti ed i draghi (drago di Komodo?)
Piante: tutte quelle spinose ed urticanti come il cardo, l'ortica, la cipolla e l'aglio.

LEONE
( 22 luglio – 22 Agosto )


Segno fisso ( piena stagione ) maschile. Quinto segno dello zodiaco.

Pianeta dominante: Sole (domicilio )
Simbolismo: siamo in piena estate; il Sole si fa sentire più di qualunque altro periodo dell' anno, i frutti sono ormai maturi essendo stati nutriti dalla linfa durante il periodo del Cancro. E' un momento di stasi.
Qualità: determinazione, estroversione, intensità vitale, smania di onori, potere, dignità, nobiltà d'animo, organizzazione, lealtà, costanza, sicurezza,magnanimità.
Difetti: fanatismo, vanagloria, superbia, dispotismo, irosità, egocentrismo.

Dominante psicologica: il carattere del tipo Leone si può considerare BILIOSO – PASSIONALE, ma non rabbioso. Infatti, contrariamente al tipo Ariete, la sua ira non è mai frutto di un impulso momentaneo. Nel tipo Leone si nota un impulso dell' "IO " con il significato di una affermazione. Tutto sommato il tipo Leone è limpido poiché no ha una problematica inconscia che lo conduce ad avere manifestazioni tormentate e sofferte.
La base della sua indole è la sua genuinità e lo slancio vitale da cui deriva il suo atteggiamento che lo fa protagonista in prima persona.
Quando si tratta di un individuo che possiede degli ideali, egli può assurgere a notevoli mete spirituali, invece se è rivolto alla vita materiale, può diventare dispotico; quindi quando egli non riesce a mettersi in evidenza, si sente escluso, incompreso e ne soffre.

Parola chiave: IO SONO

Governa: il cuore, la circolazione sanguigna , il sistema nervoso centrale.
Il glifo: una criniera leonina che rappresenta la criniera del leone.

Miti connessi: la lotta di Ercole contro il leone Nemeo.
Il leone, enorme e caratterizzato dall'essere invulnerabile al ferro (Marte) bronzo (Venere e Giove) o pietra (Saturno) era stato generato da Selene (Luna ) per punire i mortali del mancato rispetto dovutole (peccato di lesa maestà);aveva la sua tana presso la città di Nemea.
La sua tana aveva due aperture (il dualismo a cui l'uomo è sottoposto prima di trovare il proprio "SE'"). Esso faceva strage di mortali. Euristeo, quando Eracle si trasferì a Tiristo gli impose di uccidere e scuoiare il leone. Eracle giunse a destinazione verso mezzogiorno (ora in cui il Sole è allo Zenit) e dopo lunghe ricerche lo vide vicino alla sua tana.
Lo colpì con frecce, spada, e clava, ma tutto era inutile, le armi si infrangevano contro di lui. Allora, bloccò un ingresso della tana ed ingaggiò con lui una lotta terribile. Il leone gli amputò un dito con un morso, ma Eracle bloccatagli la testa premette il suo braccio (Mercurio) contro la gola (Toro) della belva e lo soffocò.
Eracle cercò di scuoiarlo, ma niente lo poteva scalfire, allora adoperò gli stessi artigli del leone e così ben presto poté usare la pelle come armatura invulnerabile e la testa come elmo. Il suo ego, allora si gonfiò smisuratamente, tanto da ritenersi uguale agli dei se non superiore a loro. Eracle, eroe Leonino, uccide simbolicamente la parte bestiale di sé con il coraggio del suo cuore, ma resta "pieno" del suo atto ed affascinato dalla sua "potenza".

IL SOLE


IL SOLE, IDENTIFICANDO IL SEGNO DI APPARTENENZA IMPRIME IL CARATTERE DI BASE DI UN INDIVIDUO OSSIA LA MANIERA IN CUI EGLI SI PROPONE AL MONDO ESTERNO.

Qualità elementari: elemento Fuoco, caldo – secco, maschile.
Principio generale: spirito, vitalità, volere, generazione, eternità, progresso, personalità, concentrazione, potenzialità, autoritarismo, il sesso maschile, la realizzazione, grande celebrità, l'organizzazione delle cose materiali e mistiche, il coniuge (in tema femminile), il padre, l'autorealizzazione, il proprio compito nella società.

Qualità: si riferiscono alla personalità fondamentale del soggetto ed alla sua spiritualità che quindi acquistano le caratteristiche del segno in cui è posto il Sole.
Difetti: in situazioni di dissonanza: superbia, autorità rigorosa, prepotenza, presunzione, vanagloria, egocentrismo, mettersi in mostra, fissazione.

Caratteristiche psicologiche: si può riallacciare all'idea della passionalità ed in rapporto alla consapevolezza, il volere, all'attività ed ai sentimenti; quindi mettendo in rapporto sia la vita sociale che quella intima; queste caratteristiche saranno, come già accennato, differenti come differenti tra loro sono i segni dello zodiaco in cui viene a trovarsi il Sole e si estrinsecheranno a secondo del segno in cui si verrà a trovare l'Ascendente.

Caratteristiche fisiologiche: si collega alla vitalità generale del soggetto; e più particolarmente il cuore, le arterie, la vista (in particolare l'occhio destro)

Astrologicamente: il Leone e la Quinta casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione dura un anno

Il glifo: un cerchio con un punto al centro, sta ad indicare l'inizio, l'espansione,
l'unità: l'assoluto che precede qualunque manifestazione. La manifestazione dell'Energia nell'Universo.

Mitologia: Per i Greci era Helios (l'occhio di Zeus ); per gli Egiziani vi erano varie incarnazioni del Sole (nei suoi vari aspetti) Horus era il portatore di gioia al mattino, Ra, severo e barbuto nel pieno mezzogiorno, Atoum il vecchio venerabile portatore del tramonto ed infine Knoum, colui di cui nulla si sapeva, dal corpo cadaverico, durante la notte.

Metallo: oro
Pietre: quelle che imitano il fulgore dell'oro come il topazio, il diamante (perché il suo colore bianco contiene tutti gli altri colori).
Colore: oro o giallo dorato.
Piante: alloro e quelle i cui fiori si volgono verso il Sole come il girasole, il loto, il limone, la palma, il frassino, menta , lavanda, rosmarino, maggiorana.
Animali: quelli magnanimi , coraggiosi che inneggiano verso il sole come il leone, la capra, il coccodrillo, l'aquila, il cigno, l'usignolo, la lucciola, la cantaride.
Profumi: incenso, chiodi di garofano, mirra, la cannella, il muschio.
Giorno: domenica

SAGITTARIO
(22 Novembre – 21 Dicembre)


Segno mutabile (fine stagione ) maschile, nono segno dello zodiaco.
Pianeta dominante: Giove
Simbolismo: è il fuoco della brace, che tende a legare a mescolare e a fondere, è il fuoco spirituale che intreccia e miscela le piante che si sono decomposte nel segno dello Scorpione.

Qualità: adeguatezza, estroversione, slancio vitale, ardore, ottimismo, sapere, religiosità, legalità, intuizione, filosofia, sensatezza, veggenza, gusto per i viaggi, indipendenza, coraggio.
Difetti: agitazione, temerarietà, semplicioneria, facilmente entusiasmabile, voglia di avventura, amore spropositato per l'esotico, elasticità morale, leggerezza.

Dominante psicologica: per comprendere un individuo del Sagittario, bisogna ricordare il suo simbolo: un centauro con le zampe ed il corpo da cavallo (quindi un animale ) ha nella parte superiore un torso d'uomo che è fermo nell'atto di scagliare un dardo verso il cielo; cioè l'uomo che vive nella bestialità della materia è sul punto di librarsi con la forza del suo pensiero verso le più alte mete spirituali. La personalità del tipo Sagittario, lo porta a proiettarsi nella realtà cercando di liberarsi dei vincoli della materialità e di conquistare una dimensione più elevata. Il fuoco del Sagittario è la brace che non fa luce e non brucia, ma scalda. L'Ariete cerca l'immediatezza, il Sagittario cerca la spiritualità; ciò che desidera è di fare parte della realtà per migliorarla, ma se questo farne parte diviene un ostacolo, egli cercherà di sfuggirla. Il Sagittario è un soggetto idealista che si dà completamente (focosamente) nel nome di un ideale.

Parola chiave: IO GUIDO

Governa: le cosce ed il fegato.

Il glifo: una freccia dove l'inclinazione sta ad indicare la partenza da un punto inferiore per colpire un bersaglio posto in alto. (verso il Capricorno)

Miti connessi: al Sagittario sono riferibili vari miti appartenenti ai Centauri : primo fra tutti quello di Issione, re dei Lapiti (Il capo, il re),che per non pagare il prezzo pattuito con il suocero per sposare la figlia Dia (gli interessi materiali), gli tese una terribile trappola costituita da un pozzo pieno di brace e nascosto da legni e polvere.
Deioneo cadde nel pozzo e morì. Issione fu colto da follia (l'irrazionalità) e nessun dio voleva assolverlo dalla colpa, solo Zeus impietosito lo assolse e lo assunse in cielo, ma Issione preda dei suoi istinti carnali, insidia Era. Zeus allora offre allo sguardo di Issione una nube con le fattezze di Era, così fu generata una creatura metà uomo e metà cavallo che fu chiamato Centauro. Esso cominciò ad accoppiarsi con le giumente del monte Pelio, generando la stirpe dei Centauri.
La parte più iniziatica del Sagittario può essere attribuita al centauro Chirone più mite e più giusto che aveva realizzato queste qualità mediante un prolungato ritiro in una grotta così che nell'isolamento aveva raggiunto saggezza e sapienza.
L'altro centauro è Nesso che insidiò Dejanira, sposa di Eracle e da lui per questo ferito a morte, ingannò la donna facendole credere che se lei avesse intinto una camicia nel suo sangue, avrebbe dato l'immortalità al suo sposo. Lei lo fece ma il risultato fu che l'indumento bruciò Eracle e lo uccise(la pena per aver ceduto alla passione della gelosia e della vendetta)

GIOVE


Qualità elementari: maschile, caldo – umido, elemento Fuoco

Principio elementare: appoggio, assennatezza, magnanimità e nobiltà d'animo, dilatazione, sistemazione, prodigalità, senno, coesione, compimento, armonia, prosperità, abbondanza, adesione, coordinazione, ordinamento, tradizione, i valori positivi, la morale, l'integrazione tra materia e spirito e tra amore e spirito.
Qualità: magnanimità, prodigalità, indulgenza, saviezza, propensione per gli altri, sani principi, spirito di giudizio, lealtà, disponibilità, imparzialità, piacevolezza, pregi, misticismo, rispetto, equilibrio intimo, filosofia, altruismo, coordinazione, estroversione.
Difetti in caso di dissonanze: insolenza, alterigia, falsità, megalomania, eccessivo materialismo, illegalità, confusione ,piacere per le cose rischiose e per le scommesse. Caratteristiche psicologiche: poiché Giove appartiene all'elemento Fuoco, prende il significato di espansione, cioè estrinsecazione della propria personalità nei riguardi degli altri individui. Giove prende il significato di integrazione con il resto del mondo.
Una buona posizione di Giove nel grafico oroscopico, determina il cosiddetto tipo gioviale, cioè un individuo che vuole inserirsi e partecipare attivamente nel teatro della vita con ottimismo e voglia di autorealizzarsi.
Invece un Giove dissonante, potrebbe determinare un carattere dedito alla materialità più gretta , alla meschinità, ad una costante ricerca del piacere effimero e contingente.

Caratteristiche fisiologiche: comprende la circolazione sanguigna ed il fegato.

Astrologicamente: il Sagittario ed i Pesci, la nona e la dodicesima casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione dura circa dodici anni

Miti connessi: per quanto riguarda il concetto di giustizia, Giove(Zeus) può essere associato al mito riguardante la sua nascita: terzo figlio maschio di Rea, moglie di Crono (il tempo) il quale divorava i suoi figli, perché un vaticinio gli aveva predetto che uno di essi lo avrebbe detronizzato. Rea allora consigliata da altri dei, avvolse in fasce una pietra e la diede a mangiare al marito. Il piccolo venne nascosto e salvato; successivamente Zeus detronizza il padre, gli fa vomitare la pietra e gli altri fratelli. Zeus inoltre, riesce a liberare i Ciclopi che il "nonno" Urano aveva imprigionato.
Per quanto riguarda l'altro aspetto, quello cioè che riguarda il piacere opulento, il benessere, bisogna ricordare le innumerevoli storie amorose con dee e ninfe.

Il glifo: è costituito da una parte curva o iperbolica, che sovrasta una croce poggiando sul braccio sinistro che indica la tensione nell'uomo che può aiutare a trascendere il mondo sensoriale.
Vi è un' altra lettura del glifo, quella di associarlo al numero quattro per indicare i quattro elementi base (Fuoco, Terra, Aria, Acqua) che, replicati per tre volte in funzione del ternario tipologico (Cardinale, Fisso, Mobile), dà come risultato 12, ovvero l'insieme dei segni dello Zodiaco.

Colore: Azzurro, rosso purpureo
Pietra: zaffiro, lapislazzuli
Metallo: stagno
Animali: il bue, l'elefante, il cervo, il pavone, la rondine.
Piante: pino, olmo, pioppo, aloe, viola.
Giorno: giovedì
Governa: il Sagittario, i Pesci, la nona e la dodicesima casa.

SINTESI DEI TRE SEGNI DI FUOCO


Il fuoco dell'ARIETE (fuoco – calore) prorompe con la sua vitalità, è creatore che crea, ripristina, comincia impetuosamente e corre il rischio di veder bruciare tutto per l'eccessiva impulsività.

Il fuoco del LEONE (fuoco – luce – calore) è un fuoco controllato, perseverante, che dà una componente vitale ed organizzata per la realizzazione di ciò che si prefigge.

Il fuoco del SAGITTARIO (fuoco – energia – fusione – trasformazione), non incendia, non fa luce; è un fuoco che tende ad unire ad amalgamare e serve come preparazione per arrivare a mete grandiose, per lo più spirituali.

SEGNI DEL TRIANGOLO DI TERRA
(Toro - Vergine - Capricorno)


Qualità elementare della Terra: Freddo - Secco

Freddo = principio statico (contrazione – ritenzione – conservazione – inibizione – retrocessione.
Secco = principio statico (retrazione della materia – restringimento – resistenza – compressione – tensione - esplosione )
Componente psicologica: concentrazione, immobilismo, introversione, distacco, organizzazione, meditazione, concretezza, materialismo, realismo, resistenza, realizzazione.
TORO
(21 aprile - 22 Maggio)


Segno fisso (piena stagione) femminile.
Pianeti dominanti: Venere (domicilio) Luna (esaltazione)

Simbologia: l'Ariete con il suo impulso vitale dà alla natura la forza di estrinsecarsi, con il segno del Toro essa si afferma rigogliosamente cominciando a dare i primi frutti. E' un momento di stasi che ricorda il bue, animale lento, che dà un'immagine di stabilità; la terra del Toro è nutrice e feconda nella sua più piena accezione.

Qualità: costanza nei sentimenti, saldezza, operosità, tolleranza, buon senso, gusto per il piacere, tranquillità, realismo, volontà, consuetudine.
Difetti: flemma, pertinacia, indolenza, preconcetto, ingordigia, attaccamento alle cose, scarso spirito di adattamento, conservatorismo estremo, ruminazione psichica e mentale, noiosità.

Dominante psicologica: il bue lento e costante ara lentamente la terra, nello stesso modo il Toro agisce in maniera metodica e costante, non si ferma di fronte alle difficoltà che incontra, ma le supera con molto sforzo e con un certo dispendio di tempo. Viene considerato un ruminante psichico; la sua concretezza ed il suo impulso naturale sono caratteristiche che confermano la sua vitalità; trascorre la vita compenetrandosi nella simbologia della terra; è essenzialmente un individuo di tipo istintivo – orale.
Bisogna ricordare, però, che come il toro è in grado di scontrarsi in lotte furibonde, l'individuo Toro è in grado di realizzare furibonde cariche, una volta sceso nell'arena, il Toro, nei momenti di collera arriva ad esternare una notevole violenza.

Parola chiave: IO HO

Governa: la gola, la tiroide, il collo ed il cervelletto.

Il glifo: due interpretazioni

1) può indicare un cerchio sormontato da una mezzaluna, cioè due simboli che indicano il maschile ed il femminile; il cervello sede della ragione ed il cervelletto sede di impulsi primari (postura, coordinamento motorio), manca ancora il collegamento neuronico che si effettuerà in Gemelli e che rappresenterà la sincronizzazione tra i due.

2) Indica anche una bocca spalancata, simbolo dell'avidità e della possessività.

Miti connessi: riguardano il concepimento di Teseo e la sua lotta contro il Minotauro.
Egeo, re di Atene che non aveva avuto figli dalle due precedenti mogli (necessità della produzione ), consulta l'oracolo che gli dice " Non aprire il tuo otre prima del ritorno in patria! "Egeo non comprese il significato(la lentezza nel comprendere) lo capì, invece, il saggio Pitteo che fece giacere la propria figlia Etra con il re.
In quella notte fu concepito Teseo. Egeo lasciò in dono alla donna i suoi calzari e la sua spada, pose su di essi un macigno e le disse che se dal loro incontro fosse nato un figlio e fosse divenuto così forte da sollevare il masso, ella lo avrebbe dovuto mandare presso di lui ad Atene.
Così accadde, nel recarsi presso il padre (rispetto per le tradizioni) Teseo combattè contro il fabbro Procuste che possedeva due letti di pietra, uno molto grande ove stendeva le persone basse ed uno molto piccolo dove faceva stendere quelli alti e (con metodicità tipicamente taurina) tanto li lavorava con il suo martelletto fino a farli entrare bene nei due letti.
Intanto Egeo ad Atene aveva sposato la maga Medea (l'opposizione con lo Scorpione signore dell'occulto) che temendo l'arrivo del figlio del marito, cercò di spaventare il re e lo convinse ad avvelenare Teseo con una coppa di vino (la tentazione attraverso la gola); l'eroe però si fece riconoscere mostrando i sandali e la spada del padre, Teseo fu salvo, Medea fu cacciata per aver mentito.

L'altro mito racconta del Minotauro, mostro cannibale (la voracità) metà uomo e metà toro, nato dal rapporto sessuale della regina Parsifae moglie di Minosse con un meraviglioso toro bianco che doveva essere sacrificato a Nettuno e che Minosse aveva nascosto proprio perché era troppo bello (ecco la possessività).
Minosse, volle nascondere il Minotauro nel labirinto fatto costruire da Dedalo ed, essendo vittorioso sugli Ateniesi, li aveva costretti ad mandare ogni anno a Creta una nave carica di giovinetti e fanciulle da dare in pasto al Minotauro (la soddisfazione degli istinti quali l'oralità ed il possesso carnale).
Teseo offerse il suo aiuto agli Ateniesi, con l'aiuto di Venere (governatore del segno) sbarcò a Creta, affrontò Minosse e con l'aiuto di Arianna, figlia del re che si era invaghita di lui uccise il Minotauro (cioè uccide la parte di sé che riguarda i bassi istinti).

VENERE


Qualità elementare: femminile, temperato – umido, elemento Aria

Principio generale: amore, allettamento, seduzione, armonia, arte, voglia, gusto per le cose belle, affinità, accordo, tenerezza, affettività femminile, sensualità, entusiasmo, felicità.
Qualità: seduzione personale, piacevolezza, affettività, cordialità, benevolenza, affettuosità, letizia, amabilità.

Difetti in caso di dissonanze: libidine estrema, pervertimento, glacialità, rigidità, indecenza, vacuità, adorazione eccessiva per se stessi, dissolutezza, elasticità morale, lascivia.

Caratteristiche psicologiche: è attinente all'affettività dell'individuo in ogni espressione di contatto con gli altri individui. Venere rappresenta in sintesi la maniera in cui il soggetto esaminato vive gli affetti; se poi si mette in rapporto con la posizione della Luna (che rappresenta la sensibilità), mette insieme lo sviluppo dell'affettività dell'individuo.

Caratteristiche fisiologiche: rappresenta gli organi sessuali femminili, l'ovaio, la gola, i reni, la circolazione venosa, il tatto.
Astrologicamente: il Toro, la Bilancia, la seconda e la settima casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione dura circa un anno

Il glifo: è costituito da un cerchio che sovrasta una croce capovolta che rappresenta: la croce = (spazio – tempo – materia) che viene nascosta dalla coscienza umana, decisa solo a vivere la dimensione del quotidiano.
Non a caso, la chiesa cattolica, rovesciando il simbolo( ben più antico dei cristiani), lo ha posto in mano a Maria Vergine sovvertendone in maniera evidente anche il significato.

Miti connessi: la Venere del Toro è Astarte venerata tra gli Assiri e rappresentata con testa taurina sormontata da un disco solare, era una dea dalla voluttà potente e dagli amori liberi, a lei nell'area egiziana venivano sacrificati i neonati.
La Venere della Bilancia è Afrodite ,meno sensuale, più esteta, le cui gesta amorose da Ares ad Anchise padre di Enea, Adone ecc.. hanno riempito i musei di tutto il mondo.

Giorno: Venerdì
Metalli: rame
Pietre: smeraldo, diaspro verde, il corallo rosa, quelle di colore cangiante bianco – verde.
Animali: quelli lussuriosi come il gatto, il coniglio, le pecore, il cigno, l'oca selvatica,la tortora, la colomba, il passero
Piante: la verbena, il mirto, la violetta, il capelvenere, i frutti dolci come le pere, i fichi
Sapori: prevalentemente dolci.

La scienza attuale ha scelto il simbolo di Venere per indicare il sesso femminile.

VERGINE
(23 AGOSTO - 21 SETTEMBRE)


Segno mutevole (fine stagione) femminile
Pianeta dominante : MERCURIO

Simbologia: le piante durante i segni trascorsi hanno concluso la fase produttiva, adesso bisogna raccogliere il grano; le piante cominciano a seccare, lasciano cadere i semi, la terra si dispone al riposo invernale dopo aver vissuto, nel periodo precedente, una intensa vitalità.

Qualità: adattamento, interiorizzazione, concretezza meditata, censura, studio minuzioso, valutazione di possibilità, animo pratico ed intuitivo, metodicità, efficacia, industriosità, riserbo, applicazione, scrupolosità, preparazione.

Difetti: critica esagerata, noncuranza degli altri, pusillanimità, perdersi nei particolari, mancanza di sintesi, codardia, inclinazione a spaccare il capello in quattro, propensione a non mettersi in evidenza anche nelle situazioni pratiche.

Dominante psicologica: è un'indole prevalentemente nervosa, tendente a soffocare la propria istintualità ed a favorire nel rapporto con la realtà. L'ordine profondo e l'autodisciplina cui tende, a volte sconfinano nella mania; l'inclinazione al perfezionismo lo porta a cercare nella precisione la sua mancanza di coraggio e profonda insicurezza.
Apparentemente sopporta umiliazioni nella sua esistenza, però poi recupera le occasioni perse grazie alla sua metodicità. Pur trattandosi di un personaggio prevalentemente inquieto, esso può diventare indocile, impulsivo se ha una particolare situazione oroscopica.

Parola chiave: IO ANALIZZO

Governa: gli intestini per quanto riguarda la selettività del loro metabolismo, il sistema nervoso.

Il glifo: è la lettera M tracciata in una grafia goticheggiante, dall'ultima gamba parte un tratto diagonale che volge indietro verso il basso. Si tratterebbe di un stilizzazione della Vergine alata.

Miti connessi: Kore, figlia di Demetra, viene rapita da Ade dio del Tartaro, egli chiese a Zeus il permesso di sposare la dea, ma Zeus non rispose temendo l'ira di Demetra perché chi entrava nel tartaro, poi non ne sarebbe più uscito.
Ade interpretò il silenzio come un assenso e così rapì Kore approfittando dell'assenza della madre.
Demetra al ritorno si infuriò e non accettando il distacco dalla figlia(il cambiamento con il sacrificio), punì la terra non facendo più crescere nemmeno un filo d'erba. Zeus tramite Ermes (Mercurio) riuscì a trovare un compromesso: Persefone sarebbe rimasta sei mesi con lo sposo e per gli altri sei sarebbe ritornata dalla madre.

MERCURIO


Qualità elementari: secco, il neutro temperato (né caldo né freddo) elemento ARIA

Principio fondamentale: le capacità dell'intelletto, l'espressività (la parola), la razionalità, l'adattabilità, il capire, la vita pratica, l'applicazione, lo scrivere gli scritti, il sapere, gli spostamenti, le attività commerciali, l'interesse, il cambio, le relazioni con gli altri, il comunicare, le cose vicine.

Qualità: personalità vivace ed intensa, dialettica, velocità di intuizioni, sagacia, perspicacia, acquisizione, mentalità duttile, inclinazione alla conoscenza, capacità di memorizzare, inclinazione per le attività commerciali, per gli studi sia di tipo scientifico che di tipo letterario, voglia di viaggiare.

Difetti in caso di dissonanze: personalità instabile, perdita della memoria, inganno, astuzia con profitto per se stesso, falsità, calunniatore, incollerito, pettegolo, irritabile, fissazione, sospettosità, antipatia, meticolosità, ristrettezza di idee, grettezza.

Caratteristiche psicologiche: rappresenta la maniera come l'IO si esterna nella realtà di ogni giorno tramite la razionalità, escludendo le pulsioni istintive ed affettive. Caratteristiche fisiologiche: è attinente al cervello e quindi il sistema cerebro – spinale, la respirazione, i polmoni, la mobilità degli arti, i riflessi, la lingua, la laringe.

Astrologicamente: i Gemelli e la Terza casa, la Vergine e la Sesta casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione dura circa un anno

Miti connessi: Hermes figlio di Giove e Maia si racconta che appena nato costruisse una lira con il guscio di una tartaruga (ingegnosità) poi riuscì a rubare le vacche sacre ad Apollo ( il raggiro, la beffa) e le divise in dodici parti, quanti erano gli dei dell'Olimpo (abilità manuale e raziocinante).
Vi è anche un'altra immagine di Mercurio, più tipicamente Virginiana (ermetica da Hermes): è quella che lo vede portare il "caduceo" simbolo estremamente antico (Ida – Pingala – Suchuma) utilizzato oggi come simbolo delle farmacie.

Il glifo: di difficile interpretazione: lo spirito (la croce) si unisce alla terra (il cerchio) attraverso il segno composito del Toro. In qualche modo parla di comunicazione tra l'umano ed il divino, tra immanenza e trascendenza.
L'energia mercuriale è la base della trasformazione alchemica secondo il principio di trasmissione e trasmutazione.
Il movimento energetico di Mercurio è verso i quattro punti cardinali.

Metallo: mercurio
Pietre: agata, occhio di tigre, (quarzi bicolori sui toni del giallognolo)
Colore: ocra, ruggine
Animali: scimmia, volpe, polpo, pappagallo, cardellino, gli animali che cambiano sesso
Piante: nocciolo, maggiorana prezzemolo (hanno le foglie corte e strette)

CAPRICORNO
(23 dicembre - 21 gennaio)


Segno Cardinale (inizio stagione) femminile
Pianeta dominante: Saturno

Simbologia: siamo in inverno, le piante sono spoglie, durante i segni precedenti la terra è stata arricchita dalle sostanze che le sono necessarie.
Il seme, caduto in autunno in seno ad essa si prepara lentamente a germogliare durante la prossima primavera.
Quindi, sotto un'apparente calma esteriore, c'è un lavorio sotterraneo, alla radice delle cose.

Qualità: notevole ambizione, interiorizzazione, ponderatezza, senso del dovere e della responsabilità, costanza, riguardo, diplomazia, accortezza, sangue freddo, concretezza, volizione, profondità, realismo.

Difetti: pessimismo, eccessiva solitudine, scontrosità, glacialità e riserbo estremo, severità, calcolo, egoismo, estrema ambizione, testardaggine, tirchieria.

Dominante psicologica: il tipo Capricorno incarna nella maniera più intensa le qualità elementari del freddo – secco; infatti si tratta di un individuo poco incline all'estrinsecazione dei propri sentimenti. Portato alla concentrazione, sfugge le risoluzioni emotive perché sente di essere saldo come una roccia; di carattere stabile e deciso nell'agire.
Essendo un ambizioso, può riuscire a crearsi un ambiente confortevole se si tratta di un soggetto dedicato alle conquiste materiali, ma se le sue mete sono di tipo spirituale, poiché si tratta di un tipo distaccato, riuscirà tramite la meditazione, l'ascesi e la contemplazione.
Qualunque sia la sua meta egli non si scoraggia mai.

Parola chiave: IO GESTISCO

Governa: il sistema osseo e le ginocchia.

Il glifo: rappresenta un animale composto da una capra rampante la cui parte posteriore diventa la coda attorcigliata di un pesce: la capra è un animale libero, sovente compagna di eremiti; in India è indicata come la Madre del Mondo: Prakriti, in Tibet assume forme di mediazione tra Dio egli uomini, ancora, il capro espiatorio, il capro del sabba, il capro sacrificato a Dioniso. Tutto ciò ne fa un animale emblematico, tragico a cui corrisponde l'idea del sacrificio e della rinuncia (Saturno) il pesce che costituisce l'altra parte del simbolo, è un animale che vive nell'acqua simbolo dell'inconscio e dello spirito. La fusione tra i due rappresenta la fusione tra spirito e materia (che deve essere orientata e sacrificata).

Miti connessi: la capra Amaltea, diventata nutrice di Giove perché restasse nascosto agli occhi del padre Saturno, fu da lui stesso sacrificata per ringraziamento, la sua pelle gli servì ad essere invisibile nella lotta contro i Titani il suo corno, simbolo di ricchezza divenne la "Cornucopia".
Amaltea fece sacrificio di se stessa con consapevolezza, nel sevizio verso gli altri, la cornucopia è chiaramente il simbolo della realizzazione materiale cui i nativi del segno tendono.

SATURNO


Qualità elementari: femminile freddo e secco, elemento Terra.

Principio generale: positività, saldezza, consistenza, fermezza, immobilità, contrazione, inerzia, rigidità di carattere, gravosità, il trascorrere del tempo, il tempo stesso, (Kronos), indugio, l'ostacolo, la fatica, le prove, la disgrazia, l'insuccesso, l'indigenza, la severità, il buio, la routine , la scrupolosità, l'avversità.

Qualità: costanza, assennatezza, prudenza, parsimonia, moderazione, senso del dovere, riserbo, meditazione, misticismo, diligenza, scienza, studio, scrupolosità, razionalità.

Difetti: tirchieria, pessimismo, egoismo, doppiezza, malignità, glacialità, carattere estremamente schivo e rigoroso, cocciutaggine, scarsa affettività, indifferenza, astuzia, mestizia, tetraggine, solitudine, isolamento, rancorosità, inerzia, ignavia.

Caratteristiche psicologiche: come Giove è il simbolo dell'espansione, Saturno si comporta come il suo opposto cioè come contrazione; quindi Saturno rappresenta il distacco dalla vita materiale, vissuto attraverso le prove della vita stessa.
Saturno, dunque, porta ad una profonda interiorizzazione ed alla conquista di traguardi spirituali ottenuti proprio tramite queste prove.
E' stato da sempre considerato un pianeta malefico perché è appunto associato alla sofferenza, al rigore; ma per l'evoluzione spirituale dell'individuo ha un peso determinante. Infatti chi possiede un'importante dominanza saturnina, avrà una personalità così forte che gli permetterà di affrontare una vita densa di difficoltà. Saturno può anche determinare un carattere schivo, chiuso, poco disposto al confronto con gli altri, che con metodo e pazienza porta avanti una crescita che può essere sia materiale che spirituale fino al raggiungimento della meta che si era prefisso.

Caratteristiche fisiologiche: riguarda le ossa, i denti, la pelle, l'udito,

Astrologicamente: il Capricorno e la Decima casa.
Astronomicamente: il suo ciclo è di circa ventinove anni.

Il glifo: una iperbole che si dirige verso il basso sovrastata dalla croce che rappresenta la materia (l'inverso del simbolo di Giove) indica dunque le pesanti responsabilità (la croce) che comprimono l'espansione individuale, il simbolo indica anche il falcetto con cui Saturno evirò il padre Urano.

Miti connessi: il mito che riguarda Saturno (Kronos) dio del tempo e delle coltivazioni (dunque il rispetto dei tempi che sono necessari per la crescita delle piante, il suo nome deriva dal verbo "serere" = seminare) ma anche della logica, nel mito egli rinuncia alla moglie ed ai figli per costruire il proprio potere . Fu poi detronizzato da Giove e precipitato nell'Olimpo ( una sorta di pegno - karma da pagare per aver evirato il padre Urano). Per aver insegnato agli uomini a coltivare, dà inizio all'età dell'Oro.

Colore: nero o marrone
Metallo: il piombo
Pietre: l'onice, ossidiana , le pietre nere o marroni scure e pesanti.
Animali: pipistrello, gufo, quelli notturni, lenti, solitari.
Piante: quelle che producono foglie e frutti neri o con le spine come i cactus, che non fanno frutti o che anno un odore acre e gusto amaro, di lunga vita, il pino, il cipresso, la ruta, la mandragora (perché contorta)
Giorno: sabato

SINTESI DEI SEGNI DI TERRA


La terra del TORO è una terra che nutre, fertile e ubertosa che vive la vita con tranquillità sul piano dell'istinto e delle emozioni.

La terra della VERGINE è anch'essa una terra fertile che però privilegia la razionalità, perché è portato all'analisi di ogni cosa per organizzare la propria realtà su di un piano logico e di pensiero.

La terra del CAPRICORNO è una terra che sotto un aspetto di squallore ha dentro di sé il seme che germoglierà. E' una terra che non si fa trascinare dall'emotività, ma dove si medita e si prepara il futuro con decisione.

SEGNI DEL TRIANGOLO D'ARIA
(Gemelli - Bilancia - Aquario)


Qualità elementare dell'ARIA: Caldo - Umido

Caldo: principio dinamico (energia, slancio, passione, sviluppo)
Umido: principio dinamico (diluizione, diffusione, estensione, riunione, assimilazione, collegamento, ricezione, penetrazione).

Componente psicologica: moto, temperamento giovane, attitudine ad intraprendere cose nuove, mancanza di serietà, adattamento, voglia di sperimentare, comunicazione, estroversione, futilità, mentalità intensa, esteriorità, percezione, intelligenza, razionalismo, amicizia.
E' l'unico gruppo di segni dello zodiaco dove non sono rappresentati animali, questo proprio perché sono legati alle espressioni della mente raziocinante tipicamente umane.

GEMELLI (21 maggio – 21 giugno)


Segno mutabile: (fine stagione) maschile
Pianeta dominante: Mercurio

Simbologia: nel Toro le piante hanno messo solide radici, adesso, nei Gemelli, si innalzano a conquistare l'Aria, nel senso che le piante si accrescono e si riempiono di rami frondosi, la natura quindi si trasforma: è in piena metamorfosi.

Qualità: assimilazione, velocità di moto e di idee, variabilità, intelligenza, applicazione, interessamento per molte cose, velocità di comprensione, flessibilità, dialettica, curiosità, razionalismo, mutevolezza, movimento, percezione intellettiva, comunicabilità.

Difetti: dispersione, eccessiva irritabilità, inquietudine, freddezza di sentimenti, logorrea, controversia, instabilità, variabilità.

Dominante psicologica: è un soggetto particolarmente mobile i cui interessi sono estremamente variabili, il che porta ad uno studio superficiale di ogni argomento di cui si occupa. Si può definire come un "superficiale ampio", raccoglie tutto e contemporaneamente passa sopra a tutte le cose, quindi ne ricava impressioni veloci.
Soggetto sensibile e aperto a stimoli, esperienze nuove, risentirà di elementi oroscopici nel senso che queste sue caratteristiche potranno essere aumentate facendolo diventare così un soggetto particolarmente irrequieto, oppure un tipo più calmo e controllato, ma essenzialmente cerebrale.

Parola chiave: IO COMUNICO

Governa: i polmoni, le braccia e le vie respiratorie.

Il glifo: due aste parallele verticali unite in alto ed in basso da due tratti orizzontali, indica sicuramente due gemelli uniti per le mani e per i piedi cioè la dualità che esiste in ogni persona.

Miti connessi: Castore e Polluce figli di Leda con due padri diversi: Tindaro, un mortale e Giove il dio, dunque i due gemelli sono uno mortale, l'altro immortale (simbolo del sé superiore e del sé inferiore).
Castore, il mortale, si innamora di una giovane, ma viene ostacolato e ucciso dai fratelli di lei, Polluce che non può vivere senza il fratello, chiede aiuto al padre Giove il quale rende immortale Castore, ma deve però concedere a Plutone che governa l'Ade, il regno dei morti che i due vivano insieme sei mesi nell'Olimpo e sei mesi nell'Ade.
Nascono così i Dioscuri, che per questa loro caratteristica sono chiamati a protezione della vita e della morte.

BILANCIA
(23 settembre - 22 ottobre)


Segno cardinale: (inizio stagione ) maschile.

Pianeta dominante: Venere (domicilio) Saturno (esaltazione)

Simbologia: comincia la stagione autunnale, nel segno della Vergine c'è stato il raccolto; è la conclusione del ciclo dell'esteriorità e l'inizio di quello di interiorizzazione che si concluderà con il segno dei Pesci.

Qualità: tendenza all'equilibrio, imparzialità, dirittura, finezza, amore per l'estetica e per l'arte, per le cose belle, concordia, pacificazione, socievolezza, cordialità.

Difetti: ignavia, poca costanza, estrema superficialità, futilità, estetismo esagerato, incertezza, leggerezza.

Dominante psicologica: dall'Ariete alla Vergine c'è stata una tendenza centrifuga, ossia esteriorizzante, adesso nel segno della Bilancia, questa tendenza comincia ad invertirsi: comincia cioè il processo di interiorizzazione: l'IO si integra con il tutto.
I due piatti della Bilancia rappresentano, in effetti, le due tendenze: una rivolta verso l'attività, l'altra verso il raccoglimento.
L'individuo cercherà sempre di trovare un equilibrio tra le due forze. Ne deriverà quindi un comportamento pieno di iniziativa e di riserbo, di volontà e di indecisione, l'individuo cerca sempre di trovare armonia attraverso il sentimento.

Parola chiave: IO SOPPESO

Governa: reni, regione lombare, organi genitali esterni (come contatto) le vene.

Il glifo: composto da due linee orizzontali dove la superiore contiene al suo interno un cerchio: rappresenta l'equilibrio.

Miti connessi: Eros e Psiche. Psiche è una donna mortale, per volere degli dei, può amare il suo sposo Eros solo di notte, nell'oscurità. Ma lei, non regge al desiderio di vederne le belle forme (amore per l'estetica), così lo guarda di nascosto mentre dorme, alla luce di una lampada.
Però l'olio caldo della lampada, gocciola sulla spalla del dio, che svegliatosi, si infuria per la disobbedienza della moglie, e fugge abbandonandola.
Lei lo cerca ovunque, è così disperata che vuole gettarsi da una rupe (bisogno dell'amore), allora una voce misteriosa le indica il cammino da fare, lei scende negli inferi, supera infiniti ostacoli, ma commette ancora errori, e resta stordita, Eros infine impietosito (bisogno di conciliazione) la conduce nell'Olimpo ove avvengono le sacre nozze.

AQUARIO
(20 Gennaio - 19 Febbraio)


Segno fisso: (piena stagione) maschile

Pianeti dominanti: Urano e Saturno

Simbologia: durante il segno del Capricorno, il seme nascosto sotto la terra, si è maturato, adesso nel segno dell'Aquario la forza eterea dell'aria si diffonde nella terra e le dà vita: il seme comincia a respirare ed a svegliarsi.

Qualità: fratellanza, indipendenza, universalità, avanzamento, inserimento sociale, amicizia, lealtà, costanza, emancipazione, altruismo, raziocinio, intellettualismo, cooperazione.

Difetti: estrema autonomia, mentalità indisciplinata, stravaganza, rivolta, dispersività, idealismo esagerato, chimere, dogmatismo, fissazioni.

Dominante psicologica: le qualità elementari dell'aria, estroversione, vivacità, si combinano con quelle del segno fisso (tenacia, stabilità, fierezza, forza) apportano all'individuo uno stato psicologico del tutto peculiare; anche in questo caso, gli altri dati oroscopici sono molto importanti: questo individuo tende verso l'universalità, per ottenere una fraternità cosmica, per raggiungere questo scopo dà tutte le sue risorse razionali e spirituali; egli non è portato verso una realtà materiale, anzi tenta di sublimarla vedendo in essa solo un ostacolo per arrivare alla universalità.
Riesce a valicare ogni ostacolo materiale che si trovi sul suo cammino.
Sostanzialmente è un individuo che ha in sé le basi per trasformarsi in un essere superiore.

Parola chiave: IO DIFFONDO

Governa: le caviglie, il sistema nervoso e la circolazione sanguigna (come risposta allo stress)

Il glifo: due onde che sgorgano da una giara. Simboleggiano le correnti di energia dell'oceano celeste (un'onda = geroglifico egiziano che rappresenta l'acqua).
Nell'Aquario ci sono due elementi: Aria e l'immagine dell'Acqua, entrambi sono segno di fluidità; l'Acqua è simbolo di dissoluzione dell'IO,(opposizione alla tematica del segno del Leone), l'Aria ci parla, in questo caso, dell'espansione del soggetto nel collettivo.

Miti connessi: Deucalione e Pirra. Zeus, irritato per l'empietà degli uomini decide di distruggerli con un grande diluvio (vedi diluvio Universale della Bibbia e la storia di Noè).
Prometeo, padre di Deucalione re di Tessaglia suggerisce al figlio di costruirsi una piccola imbarcazione per salvare se stesso e la moglie Pirra. Così salvati, approdano al monte Parnaso, compiono sacrifici per chiedere perdono al dio offeso, e dietro suggerimento dell'oracolo gettano dietro di loro delle pietre (le ossa della Grande Madre) da cui nascerà il nuovo genere umano.
Il re diventa dunque il nuovo progenitore di una razza umana che nasce dopo un nuovo approccio con il divino.
Deucalione, eroe aquariano, non si rinchiude nell'egocentrismo, dopo aver superato la terribile prova del diluvio, ma pensa a far nascere uomini "nuovi".

URANO


Qualità elementari: elettrico, ambivalente , freddo e secco, elemento Aria.

Principio generale: avanzamento, sviluppo, cammino, intuito, invenzione, capovolgimento inatteso e veloce, ritmo, singolarità, anticonformismo, trauma, rivolta, mutamento dell'ordine.

Qualità: inventiva, intuito, applicazione, mutamento, sperimentazione, lealtà, fratellanza, ideali, umanità, fede per un'idea, senso della libertà.

Difetti: rivolta, diniego e successiva ribellione, ruvidezza, poco savoir faire, temperamento sarcastico, caparbietà, sconvolgimento intimo, irruenza improvvisa, fragilità nervosa, estremismo, stravaganza.

Caratteristiche psicologiche: il tipo uraniano, per affermarsi, usa l'originalità, egli rifiuta gli schemi di vita che lo circondano, rifugge il suo contesto sociale, ed utopizza, quindi, una realtà sociale che corrisponde ad una sua personale scala dei valori. Polarizza, dunque tutte le sue energie alla realizzazione di questo suo ideale. Urano compie la sua rivoluzione in 84 anni, esso è un pianeta generazionale perché rimane in un segno per sette anni; caratterizzando dunque intere generazioni; infatti l'affinità del pianeta con il segno in cui si trova, caratterizza un modo di essere più o meno anticonformista.
E' molto importante valutare l'analisi dei pianeti lenti (Urano, Nettuno, Plutone), gli aspetti che di volta in volta si formano con gli altri pianeti veloci che indicheranno la direzione verso cui si indirizzerà l'azione del pianeta.

Caratteristiche fisiologiche: il sistema nervoso e le relative malattie.

Astrologicamente: l'Aquario e l'Undicesima casa.
Il glifo: una croce posta tra due semicerchi che sovrasta un cerchio. Poiché il pianeta è stato scoperto nel 1781, il suo simbolo non appartiene alla tradizione simbolica esoterica, a questo punto, ognuno può dare l'interpretazione che crede.

Miti connessi: Urano, re dei cieli, sposo della Grande Terra Madre Gea, timoroso di perdere il potere, divora i suoi figli, finché Saturno non lo evira con un falcetto; da quel momento Urano si ritira e non si avvicina più alla terra (separazione tra microcosmo e macrocosmo) la grande scissione dell'Uno.

SINTESI DEI TRE SEGNI D'ARIA


L'Aria dei Gemelli si espande velocemente, ma in modo superficiale, favorendo legami e relazioni che però vengono vissuti più in maniera cerebrale che emotiva.

L'Aria della Bilancia ha la caratteristica di voler equilibrare in maniera razionale ed emotiva le due forze contrastanti che sente in sé; utilizzando come mezzo di coesione il rapporto con gli altri.

L'Aria dell'Aquario prende le proprietà di un'aria che fluisce, si inserisce armonicamente con il tutto universale i cui legami sono di fraternità e di somiglianza.

SEGNI DEL TRIANGOLO D'ACQUA


Qualità elementare dell'Acqua: Freddo – Umido

Freddo: principio statico (contrazione, ritenzione, conservazione, inibizione, retrocessione)
Umido: principio dinamico (diluizione, propagazione, dilatazione, riunione, assimilazione, impressionabilità, immaginazione, meditazione, slancio interiore variabile, affettività, fantasticheria, permalosità)

CANCRO
(22 Giugno - 22 Luglio)


Segno Cardinale: (inizio stagione) femminile

Pianeti dominanti: Luna ( domicilio) Giove (esaltazione)

Simbologia: simboleggia l'acqua primigenia, nascente , fertilizzante, linfa come principio di vita.
E' cominciata l'estate, le piante sono al massimo del loro vigore, i fiori si trasformano in frutti, la linfa vitale è al massimo della sua espressione.

Qualità: interiorizzazione, moto, impressionabilità, romanticismo, attaccamento ai valori familiari, indole ricettiva, percettivo, materno, ricordo, fermezza, affettività, fantasia, ricerca di un habitat che abbia calore umano.

Difetti: permalosità, carattere poco virile, variabilità, bizzarria, pusillanimità, insofferenza, estrema sensibilità, fantasie torbide, nostalgia estrema, incostanza. Dominante psicologica: come l'acqua del Cancro è la linfa vitale, quindi omologabile al latte della madre, così l'indole dell'individuo Cancro pare trattenersi nel ventre della madre, come se avesse timore di estrinsecarsi; è un soggetto particolarmente sensibile, quindi interiorizza, rimugina e medita su tutto ciò che lo colpisce. L'ambiente familiare, specie nei primi anni della sua esistenza, ha uno sviluppo fondamentale per quanto riguarda il suo sviluppo successivo.
E' un individuo portato alla contemplazione; soggetto mutevole a seconda delle occasioni del momento, che, spinto dalla smania di vivere, specie a livello interiore, tutte le esperienze, è capace di essere movimentato e irrequieto.
Lo stato d'animo del momento agisce in lui in maniera determinante facendogli assumere talvolta dei comportamenti contraddittori.
Ha una fantasia viva ed intensa. L'astrologo Bastide riassume il suo comportamento in questa frase: «Avanza, indietreggia, dorme, sogna, indietreggia, avanza».

Parola chiave: IO RECEPISCO

Governa: lo stomaco, l'apparato digerente, il sistema neurovegetativo.

Il glifo: due piccoli cerchi con una appendice curva (due semilune? crescente e calante ?) disposti uno sopra l'altro in direzioni opposte, somiglia al simbolo del Tao, si tratta comunque di un simbolo di energia rotante in senso centripeto; altri autori vedono le due chele del granchio che lo proteggono.

Miti connessi: la storia di Laio re di Tebe, la moglie Giocasta, ed il figlio Edipo che ignaro della sua identità uccide il padre, sposa la madre come premio per aver liberato la città dalla Sfinge, e si acceca quando conosce la verità.

LUNA


LA LUNA MOSTRA LA PARTE SENSIBILE E PERCETTIVA DEL SOGGETTO, QUINDI RAPPRESENTA LA SUA PARTE INCONSCIA

Qualità elementari: elemento Acqua , freddo – umido, femminile.

Principio generale: la percezione, il sentimento, la mancanza di reazione, la prolificità, la gravidanza, l'accrescersi della materia, la plasmabilità la vita interiore, l'essere istintivi, la maternità, la moglie, la sensibilità, la spiritualità, il temperamento femminile, la mutevolezza, il nucleo familiare, la parte inconscia.

Qualità: grande fantasia, suggestione, sensibilità intellettiva, ricordi, inclinazione alla meditazione, l'adattabilità, la vita intima, percettività, tenerezza, la dedizione agli altri, l'idea, l'amore materno.

Difetti: in caso di dissonanze immaginazione estrema, pusillanimità, indole distaccata, volubilità, vacuità, permalosità, incertezza, pigrizia.

Caratteristiche psicologiche: la Luna influenza la parte inconscia della personalità del soggetto, determinando, quindi, con la sua posizione, gli impulsi più nascosti che danno origine agli atteggiamenti ed ai comportamenti dell'individuo.

Caratteristiche fisiologiche: è attinente alla parte viscerale cioè lo stomaco, la digestione, gli organi femminili della riproduzione (l'utero) le mammelle, il gran simpatico, la vista ( in particolare l'occhio sinistro).

Astrologicamente: il Cancro e la Quarta Casa.
Astronomicamente: compie un intero giro dello Zodiaco in 28 giorni; staziona in un segno per circa due giorni e mezzo, percorrendo mediamente 12 gradi al giorno, cioè circa 0,5 gradi in un'ora. Si congiunge con il Sole una volta al mese (fase di luna nuova), diventa crescente e dopo 15 giorni gli si oppone (fase di luna piena), poi gradualmente decresce fino alla successiva luna nuova.

Il glifo: rappresenta uno spicchio di Luna, simbolo del femminile nelle sue accezioni più varie.

Miti connessi: La Grande Madre, la babilonese Ishtar regnava tutto l'anno e la sua azione rendeva fertile la terra. Tammuz suo figlio personificava tutta la vegetazione terrestre. Quando Tammuz cresce, diventa di notte lo sposo della madre (Edipo e Giocasta ). Tuttavia la madre lo condanna a morte sin quando al volgere del solstizio d'estate Tammuz muore (il Sole, la forza giorno comincia a decrescere). La madre prende il lutto e disperata scende agli inferi (luna nuova) per liberare il figlio,(la mutevolezza, i sentimenti, la nostalgia) man mano che procede si spoglia dei suoi gioielli (fase di luna calante), senza di essi perde le sue forze. Intanto sulla terra c'è la disperazione: animali e uomini non si possono moltiplicare, non vogliono più l'amore.
Solo con il ritorno di Ishtar sulla terra la vita ritorna.

Metallo: argento
Pietre: perle, pietra di luna, il quarzo.
Piante: la palma, l'issopo, l'olivo
Animali: quelli che vivono insieme nella casa dell'uomo come i cani e i gatti, gli animali che vivono in acqua ed in terra, come i castori e le lontre, quelli che si nutrono di pesci, le oche, il granchio, le ostriche, le rane.
Colore: bianco - argento
Giorno: lunedì
SCORPIONE
(23 ottobre - 21 novembre)


Segno fisso (piena stagione ) femminile

Pianeti dominanti: Marte e Plutone (domicilio)

Simbologia: la natura è ormai spoglia, le foglie che sono cadute si decompongono, le piogge autunnali accentuano questo processo. Le foglie diventano humus e penetrano nel terreno, fertilizzandolo; tutto ritorna allo stato indifferenziato; l'acqua dello Scorpione opera quindi dall'alto verso il basso; è un'acqua ferma come uno stagno che nasconde in sé fermenti apportatori di vita.

Qualità: interiorità, volere, sensibilità, rinnovamento interiore, interesse, ascetismo, vitalità, dignità, fermezza, equità, consapevolezza.

Difetti: passione, rivalità, presunzione, gelosia, perfidia, devastazione, rancore, ostilità, malvagità, ferocia, permalosità, dispotismo, estremismo, malignità, intransigenza, indole non malleabile.

Dominante psicologica: l'acqua dello Scorpione si ricollega all'acqua del Lete, il fiume degli inferi, nel quale bevevano le anime dei defunti. Questo li liberava dalle angosce passate e rivivevano in un altro corpo senza memorie.
E' il segno del travaglio interiore, della morte e della rinascita, dell'amore e dell'odio, della totale autodistruzione o della esaltazione della spiritualità.
E' un individuo che rielabora continuamente nel suo intimo la realtà e dalla fine di questa macerazione intellettiva, acquista un atteggiamento lucido e ben determinato, ma solamente per sé; infatti è difficile che gli altri comprendano o i suoi intendimenti.
E' un individuo perennemente angosciato che scava dentro se stesso per trovare l'essenza dell'essere; vive in maniera totale le sue esperienze e questo lo porta a perdersi nella più cruda materialità, oppure ad innalzarsi verso altissime mete spirituali; anche se, per arrivarci, deve passare attraverso prove durissime attraverso le quali si lancia con un certo masochismo.
E' un individuo di difficile comprensione , anche qui, per avere un quadro attendibile della situazione bisogna esaminare tutti gli altri elementi.

Parola chiave: IO DISSOLVO

Governa: i genitali e la zona anale.

Il glifo: una M la cui asta terminale finisce con una freccia – aculeo, freccia che ci ricorda sia per forma che per inclinazione, quella del pianeta Marte , che fino alla scoperta di Plutone era il solo governatore del segno. La lettera M comune anche al segno della Vergine rappresenta (secondo Barbault) gli intestini; la "gambetta" volta verso l'interno indica una "analità ritenuta" mentre per il segno dello Scorpione sarebbe segno di una "analità rilasciata" nel senso di un voler gettare - liberarsi del superfluo, la necessità di doversi separare da ciò che si possiede.

Miti connessi: Giove, Nettuno e Mercurio posero il loro seme dentro la pelle di un toro ed ordinarono al re Irieo di sotterrarla. Così nacque Orione, cacciatore, vittima della propria istintualità violenta. Egli un giorno, essendo ubriaco, violentò la propria matrigna, per questo fu accecato dal marito di lei.
Allora Orione andò nell'isola di Lemno, dove lavoravano i fabbri di Efesto. Chedalione, maestro di Efesto, lo condusse verso il sole per potergli donare nuovamente la vista, Orione riprese il suo vagabondare per sedare il proprio desiderio di vendetta, voleva uccidere tutti gli animali della terra, a questo punto Artemide volle fermarlo, così gli mandò contro un grosso scorpione che lo punse.
Orione morì e fu assunto in cielo assieme allo Scorpione, divennero costellazioni.

PLUTONE


Qualità elementari: elemento ACQUA

Principio generale: devastazione per una successiva rinascita, purificazione, la parte dell'anima più nascosta, il senso profondo della nascita e della morte.

Qualità: intensa vita interiore, profonda potenza vitale, capacità medianiche, sensibilità, interesse per le cose occulte e misteriose, ricerca razionale, inclinazione a scoprire la causa prima di tutto, inclinazione all'elevazione.

Difetti: rivolta, violenza, voglia di distruggere, voglia di morte, uso eccessivo di forze occulte, notevole forza psichica rivolta alla malvagità.

Caratteristiche psicologiche: Plutone fu scoperto il 23 gennaio 1930 ( mentre la Luna ed il Nodo Sud transitavano nel segno dello Scorpione = una ri - nascita ), era l'epoca in cui Freud cominciò i suoi studi sulla psiche umana ed i meccanismi ad essa connessi, Plutone rappresenta la parte più recondita dell'individuo, quella che non ha il coraggio di evidenziarsi nemmeno a se stesso; esso è la forza, l'impulso primario che ne condiziona l'operato.
Caratteristiche fisiologiche: non sono state studiate a sufficienza, ma sembra siano da mettere in relazione con le proliferazioni tumorali.

Astrologicamente: lo Scorpione e l'Ottava Casa.
Astronomicamente: la sua rivoluzione attorno al Sole dura 250 anni, la sua orbita è particolarmente ellittica, a tal punto che in alcuni segni come il Toro o i Gemelli staziona per circa 30 anni, mentre nei segni opposti come Scorpione e Sagittario resta solo per circa 12 anni, mediamente si considera uno stazionamento in un segno pari a 20 anni.

Il glifo: sono vari, da una semplice P (simbolo del Plutonio), ad un cerchio sopra una mezzaluna che sovrasta un cerchio più grande ( questo era un simbolo fenicio, rappresentante la dea Tanit).
Sono comunque simboli non esoterici e non pervenuti dalle antiche conoscenze.

Miti connessi: E' il dio dell'Ade che rapisce Persefone per amore sessuale e la tiene con sè sei mesi (ricordiamo a tal proposito che il pianeta Plutone procede sei mesi con moto diretto e sei mesi con moto retrogrado; come gli antichi greci potevano saperlo ?) Dio ctonio, detentore della cornucopia, e dei tesori nascosti, invocato nei Misteri Eleusini che avevano un significato sessuale di rinnovamento, il confronto tra Eros e Thanatos: la dialettica dello Scorpione.

Pesci
( 20 febbraio – 20 marzo)
Segno mutevole (fine stagione) femminile

Pianeti dominanti: Giove e Nettuno (domicilio) Venere(esaltazione)

Simbologia: la natura è ancora in uno stato indifferenziato, ma l'aria del precedente segno dell'Aquario ha infuso un soffio di vita nei semi ancora sottoterra, l'acqua dei Pesci li nutre perché siano pronti a germogliare sotto il segno dell'Ariete.

Qualità: interiorità, sensibilità, impressionabilità, accomodamento, spirito di sacrificio, ascetismo, fantasia, inventiva, tendenze medianiche, elasticità mentale, abnegazione, romanticheria, altruismo.

Difetti: incertezza, suggestionabilità, finzione, permalosità, attrazione ad ogni stimolo, irrequietezza, immaginazione esagerata, ingenuità, estrema ipocrisia, falsità, doppiezza, contradditorietà.

Dominante psicologica: l'acqua dei Pesci si può collegare con quella dell'oceano dove sfociano tutti i fiumi.
Nei Pesci hanno termine i segni zodiacali: adesso è il caos o l'apertura a tutte le possibilità.
L'individuo dei Pesci vive la sua esistenza in rapporto alle sensazioni che riceve, infatti ha un'indole quanto mai ricettiva ed impressionabile; in questo "oceano" di sensazioni egli stenta a ritrovare se stesso ed ad organizzarsi i suoi sogni.
Spesso sono utopistiche, essendo individui molto ricettivi, possono sfruttare questa loro caratteristica per raggiungere mete spirituali assai elevate o possono perdersi dietro fantasie utopiche.

Parola chiave: IO DISSOLVO

Governa: i piedi

Il glifo: due pesci legati fra loro, ma posti in opposte direzioni: dà l'idea della manifestazione - rotazione dell'energia.
Il legame fra i due pesci simbolici , stabilisce la fissità del movimento rotatorio intorno ad un asse.

Miti connessi: la leggenda di Derceto, ovvero un esempio di viltà con la fuga davanti alla vita. Derceto è una giovane donna che un giorno scopre di essere in gravidanza; lei non accetta questa semplice realtà umana e si uccide lanciandosi nell'oceano. Poseidone (Nettuno) irritato, la trasforma in un essere teriomorfo: metà donna e metà pesce: la prima sirena.
Qui si rappresenta il comportamento nevrotico del tipo Pesci, dove l'urto con il reale non viene sostenuto per cui si preferisce la regressione; è la rinuncia ad una genitalità adulta per obbedire ad un feroce super – Io dove il salto nel mare è l'abbraccio con una madre distruttiva che si identifica con la morte.
Un altro mito è quello in cui gli amanti Eros ed Afrodite perseguitati da Tifone decidono di gettarsi nell'oceano.
Nettuno, vedendoli in difficoltà, invia in loro soccorso due delfini che li traggono in salvo. Giove poi li assunse in cielo come costellazione dei Pesci. In questo mito è messo in evidenza il gesto d'amore spinto all'estremo sacrificio.

NETTUNO

Qualità elementari: femminile, freddo - umido elemento Acqua

Principio generale: estro, genialità, elevazione spirituale, i pensieri elevati, l'essere medianici, la fusione del proprio Io nel cosmo, la collaborazione, l'unione, la meditazione, la comunione.

Qualità: spiritualità, misticismo, pensieri superiori, facoltà mentali eccezionali, grande fantasia, estro ,comprensione, facoltà medianiche.

Difetti: pazzia, disposizione al male, alcolismo, uso di droghe, accidia, fissazione, voglia di sensazioni violente, ansia, paura, inclinazione al suicidio, eccessiva comprensione di se stessi, vita condotta in maniera disordinata, chimere.

Caratteristiche psicologiche: Nettuno è il pianeta che rappresenta le acque infinite dell'oceano che contengono in sé tutte le forme vitali, il brodo primordiale da cui è nata la vita; proiettato nella sfera psichica, Nettuno rappresenta la capacità che l'individuo ha di percepire la realtà a livello profondo; anche la possibilità di distaccarsi dal quotidiano e vivere, dunque, in una dimensione totalmente fantastica.
Nettuno potrebbe, in casi limite, portare molta confusione a livello mentale, come appunto un brodo primordiale in cui tutto è allo stato indifferenziato.

Caratteristiche fisiologiche: malattie mentali, il subconscio, i fluidi medianici. Astrologicamente: i Pesci e la dodicesima Casa

Astronomicamente: la sua rivoluzione attorno al sole dura circa 165 anni, resta in un segno circa quattordici anni

Il glifo: il tridente simbolo del dio Nettuno

Miti connessi: La nascita di Nettuno si collega con il sacrificio di un cavallo dato in pasto al padre Crono al posto del figlio, successivamente Nettuno si vanterà di aver creato il cavallo ed inventato le briglie (le bugie) lui stesso, poi si muterà in stallone per possedere Demetra. La metamorfosi da uno stato divino in quello animale è la sua caratteristica, passare da uno stato istintuale ad uno mentale e viceversa: è l'integrazione tra il conscio e l'inconscio.

SINTESI DEI SEGNI D'ACQUA


L'acqua del Cancro: è un'acqua nascente che nutre e che per mezzo di un autoesame continuo nutre i suoi contenuti interiori.

L'acqua dello Scorpione: è ferma come uno stagno, sembra morta, ma serba in sé i germi che svilupperanno successivamente.

L'acqua dei Pesci: rappresenta l'oceano dove sfociano i fiumi e dove si forma la vita; un oceano che può essere calmo o in tempesta.





Queste, le simbologie di segni e pianeti.

Nel grafico oroscopico è necessario, inoltre, conoscere l'Ascendente e la domificazione.




del presente articolo è stata pubblicata la traduzione in lingua spagnola reperibile al seguente indirizzo:

http://www.astro-campus.com/articulos/PRIMEROSPASOS/signos.htm



Cerca nel sito
Primi passi
In questa sezione
Introduzione
Lo zodiaco
I segni
Calcoli
Gli aspetti
Le case
Punti fittizi
Interpretare
Grafico vuoto
intro